Punter e Covid-19

Se è stato relativamente semplice raccogliere indicazioni sui cambiamenti che il Covid ha determinato nell’ambiente degli incontri occasionali, dal punto di vista delle Escort (vedi Escort e Covid-19), più complesso è stato fare altrettanto “lato Punter”. Nel primo caso abbiamo telefonato ad alcune delle nostre inserzioniste, ma come contattare qualche Punter? Beh, ci siamo mossi tra i nostri contatti e quelli di alcuni forum specializzati, e il risultato è stato speculare rispetto a quello emerso dalle interviste alle Escort. Se è vero che nella Fase 1, quando sostanzialmente non ci si poteva muovere da casa, la maggior parte dei Punter è stata tranquilla (si fa per dire) tra le pareti domestiche, appena iniziata la Fase 2 si sono messi un po’ tutti in movimento.

“Quando stai a casa per settimane con moglie e figlio c’è poco da fare il Punter” ci scrive Luigi di Imola, “e non puoi neanche darti da fare online con videochat e simili, poi quando è arrivata la Fase2…”.

Quando è arrivata la Fase 2 che è successo?

“Ho subito ripreso i contatti con due o tre Escort che conosco, ma sembrava che per loro si fosse ancora alla Fase 1, due di loro mi hanno detto che non incontravano ancora, e la terza sì, incontrava, ma metteva diversi paletti”.

Già da queste prime battute si capisce il tema di fondo: il maschietto tende a spingere sul pedale dell’acceleratore, la Escort su quello del freno. “Guarda”, ci dice Giorgio di Teramo, “io posso capire se mi fai lavare le mani appena entro e mi fai tenere la mascherina tutto il tempo, ok, ma se vuoi i guanti e poi possiamo fare soltanto la pecorina perchè così siamo più distanti… beh allora mi faccio un giro su Pornhub e tanti saluti”.

In modo opposto la pensa Fabrizio, che forse anche in virtù dei primi capelli bianchi che ha in testa (è lui a scriverlo) ci dice che se andasse da una Escort e questa ponesse molti vincoli, guanti compresi, lui si sentirebbe sicuro e a proprio agio, “vorrebbe dire che la ragazza è certamente sana perchè si vede che ci tiene alla salute, eppoi passati gli anni giovanili il contatto fisico è importante, d’accordo, ma ci sono anche le atmosfere, gli sguardi, gli odori…, non bastano mascherina e guanti a spegnere la sensualità di una bella ragazza, credimi”.

E Livio di Mantova, clamorosamente: “ho scoperto che la mascherina mi attizza una casino, dico davvero, avere davanti una ragazza nuda che indossa solo la mascherina mi fa morire, l’ho scoperto al mio primo appuntamento da Punter dopo il lockdown”.

Francesco di Prato, invece, che di anni ne ha 30 e vive da solo, ha scoperto un nuovo mondo ai tempi del Covid, il mondo delle Camgirl. “Certo non si può vivere solo di incontri virtuali, ma anche adesso che potrei andare di persona, preferisco ancora fare belle sessioni in chat, lì hai l’impressione di condurre tu il gioco perchè la camgirl fa quello che chiedi tu”.

Discorso particolare per coloro che erano soliti cercare incontri “stradali”, tipologia di contatto quasi completamente ferma, tuttora. “A me piace vedere e scegliere, non sarei mai capace di entrare nell’appartamento di una ragazza senza sapere chi trovo dietro la porta, se poi la tipa non ti piace non è semplice andare via”, scrive Franco dalla provincia di Roma, “ma adesso dovrò trovare altri modi, l’offerta è scarsissima e i rischi sono alti, anche perchè in fondo l’abitacolo di una macchina non garantisce molta igiene, anche con i finestrini aperti e con le mascherine, che in certi momenti devi comunque togliere…”.

Per altri invece l’assenza di barriere è condizione indispensabile, “altrimenti non è sesso”, dice Filippo di Ferrara, 28 anni, “anche prima del Covid ho sempre cercato rapporti il più possibile naturali, come minimo quello orale”; gli chiediamo se in questo periodo riesce a trovare qualcuna che assecondi i suoi desideri, “è più difficile ma si trova, magari con un regalino un po’ più consistente”.

Altri Punter hanno invece dichiarato la quasi totale impossibilità di avere rapporti scoperti in questo periodo, anche limitatamente a quelli orali. Matteo di Ancona ci ricorda che, a proposito di rapporti orali, limiti ora ci possono essere anche nel… senso opposto: “A me l’orale piace darlo alle donne, è la cosa che più mi piace, sentire il loro sapore intimo sulle mie labbra, ma adesso sembra diventata una cosa quasi impossibile con ‘sta cavolo di paura del Covid!”.

In conclusione si respira aria di prudenza, e come dicevamo all’inizio i maschietti sono più disinvolti delle signorine, ma se ci pensate bene un motivo c’è: un Punter magari va con la Escort una volta al mese e rischia solo una volta, ma… in un mese quante volte rischia o rischierebbe la Escort?

Meditate gente, meditate…

🙂

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